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Visitare Reggio Calabria

Reggio Calabria da Vedere

Quando andrete a Reggio Calabria rimarrete  colpiti dai numerosi itinerari che potrete seguire per imparare a conoscere questa città; precisiamo innanzitutto che l'intera superfice della città è zona archeologica, per cui girando fra le strade vi troverete di quando in quando in zone che hanno riportato alla luce le tracce di un passato importante ed illustre come quello di Reggio Calabria.

Passatempi

Dalle mura greche ai tempi in onore delle divinità ai resti che affiorano di ampi complessi termali,  fino ad antiche necropoli. Per gli amanti dell'arte ma anche per i neofiti sarà un viaggio affascinante.

Caratteristico e dominante a Reggio Calabria merita una visita che racconti la sua storia il Castello Aragonese. Risalente con buona probabilità al periodo Svevo, almeno è quanto si suppone sulla base dei prototipi costruttivi che sembrano appartenere a quel periodo, è un possente edificio a pianta quadrata con quattro torri angolari anch'esse quadrate.

Realizzato nella zona della città considerata in tutte le epoche storiche strategica a livello difensivo, ha seguito le vicende della città resistendo alle offensive nemiche a cui è stato sottoposto nel corso degli anni della lunga storia di questo luogo.Ha subito dunque numerose ristrutturazioni nel tempo, dal 1327,  a seguito dei continui scontri fra Aragonsi ed Angioini, ad una successiva fortificazione su richiesta della regina Giovanna I nel 1381.

Nuovi interventi di fortificazione furono eseguiti sul castello dopo la conquista degli Aragonese e l'annessione al regno di Napoli, nel quadro di un programma difensivo messo in atto da Ferdinando d'Aragona che puntava a creare una rete difensiva il più possibile efficace. Fra il XVI e il XVII secolo le invasioni Saracene resero nuovamente necessari interventi sulla possente struttura che venne ampliata e di cui nel 1500 vennero sopraelevate le torri.

Dopo l'unità d'Italia il Comune entrò in possesso del castello che inizialmente doveva essere abbattuto per fare posto ad una grande piazza; tuttavia le aspre polemiche suscitate da questa iniziativa modificarono il progetto iniziale e si decise di demolire una parte del castello mantenendo due torri; le pratiche burocratiche necessarie per la realizzazione del progetto furono talmente lunghe che alla fine non venne mai compiuto. Fu il terremoto del 1908 a danneggiare terribilmente la struttura che venne demolita  nel 1922 in quanto non più utilizzabile. Un successivo intervento di restauro ha reso possibile il recupero di una parte del castello che attualmente ospita mostre ed eventi culturali.

Per apprezzare al meglio e avere un idea della grande quantità di reperti archeologici che sono stati rinvenuti in questa zona, presso Palazzo Piacentini potrete visitare il Museo Nazionale della Magna Grecia; un notevole allestimento in più sale che vi consentirà di vedere una grandissima quantità di reperti di ogni genere testimonianza dell'antica Grecia; le diverse sale tematiche ospitano reperti dalla preistoria alla numismatica, una pinacoteca, un lapidario e il più recente reparto dedicato all'archeologia sottomarina.

Meritevoli anche la biblioteca del museo presso la quale sono conservati più di diecimila testi  e ancora i laboratori di restauro e di fortografia.
Visitate la Cattedrale,  è l'edicio di culto più grande dell'intera Regione; potrete ammirare le molte preziose opere d'arte scultorea, lungo la scalinata antistante il Duomo infatti sono collocate le statue di Santo Stefano da Nicea e di San Paolo, realizzate da Francesco Jerace. All'interno della cattedrale bellissima  la Cappella del Sacramento risalente al 1539 e voluta dall'Arcivescovo Agostino Gonzaga, che rappresenta uno degli  esempi di maggior pregio del barocco in Calabria.

Fra gli edifici di culto merita una visita anche la Chiesa degli Ottimati;  realizzata nel X secolo subì danni gravissimi una prima volta a seguito delle invasioni saracene e nuovamente in occasione dei terremoti che sconvolsero il territorio, tuttavia la chiesa venne ricostriuita rispettando esattamente la  posizione originaria. All'interno di questo edificio religioso bizantino è possibile trovare la maggiorparte delle opere d'arte e degli interventi archittetonici originali. Bellissima la pavimentazione a mosaico e la pala del Ciampelli sul sagrato che raffigura l'Annunciazione.

La Chiesa della Graziella poi è un'altro fra gli edifici religiosi più antichi della città; di stile Barocco, un iscrizione riportata sul marmo indica il 29 marzo1691,che fu probabilmente la data inaugurale dell'edificio di culto. Dopo un lungo restauro è tornata ad essere aperta ai fedeli e al pubblico per le visite nel 2000. Ancora vi invitiamo a visitare la Chiesa di San Paolo; la facciata è stata realizzata secondo i canoni dello stile neoclassico, all'interno della chiesa potrete ammirare la statua che raffigura San Paolo e soffermarvi sulle scene riportate sulla superfice dei tre portali che descrivono la vita di San Paolo e riprendono tematiche della Bibbia relative al bene e al male.

Tanti i mosaici e le opere databili fra il XVII e il XVIII secolo. Vicino alla Chiesa si trova un piccolo Museo dedicato al Santo che raccoglie un notevole numero di icone, arredi e oggettistica sacra ed una pinacoteca. Vicino alla Chiesa di San Paolo inoltre avrete modo di godere di una passeggiata nel bel parco della Rotonda, un area verde in centro città realizzata con eleganti soluzioni architettoniche, un anfiteatro, gallerie gazebo, fontane e giochi d'acqua.

Continuando il vostro itinerario, se ne avete modo, dedicate un po' di tempo al Teatro Francesco Cilea; si tratta del teatro più grande presente nella Regione caratterizzato da una sala molto grande dell'ottocento disposta a ferro di cavallo. Il palazzo che ospita il teatro,  dal 2008 ha riservato alcune sale alla Nuova Pinacoteca della città.
Quando sarete a  Reggio Calabria non potrete rinunciare ad una caratteristica passeggiata sul Lungomare Italo Falcomatà, percorrendo un tratto di strada sul mare lungo il quale si susseguono gli edifici in stile Liberty del centro città,  intervallati dalle strutture alberghiere, fino all'ingresso del Museo Archeologico della Magna Grecia, all'accesso a Villa Genovese Zerbi, l'edificio in stile Veneziano del XIV secolo che offre i suoi interni per mostre d'arte oltre ad ospitare la biennale di Venezia per il sud Italia.

Continuando sul lungo mare inoltre incontrete uno dei più importanti siti archeologici del luogo noto come 'Mura Greche', ovvero un tratto costituito da due file parallele di grandi blocchi di arenaria che sono parte delle antiche mura che cingevano le città greche. Altri tratti delle mura sono visibili in altre zone della città. Rispetto ai siti archeologici visitabili vi segnaliamo ancora quello denominato "Terme Romane"; a seguito di scavi effettuati su lungo mare si è riusciti a riportare alle luce i resti di uno degli otto impianti termali risalenti alla florido perido in cui Reggio Calabria era Minuicipium dell'Impero Romano.Sembra che l'area interessata dagli impianti termali fosse notevolmente estesa rispetto alla zona dei reperti attuali, al punto che viene ipotizzato un originario impianto di una grandezza equiparabile alle terme di Diocleziano.

Sono ancora tante le indicazioni che si potrebbero e si dovrebbero dare sulle cose importanti da vedere in questa città della Calabria, per questo vi auguriamo di avere un po' di tempo a disposizione da dedicare a lla vostra visita di Reggio Calabria per scoprire il grande patrimonio artistico e culturale che rappresenta.